“Sul carcere la direzione è sbagliata e gli ultimi provvedimenti penalizzano i detenuti”

Riassunto

Don Raffaele Grimaldi, ispettore dei cappellani carcerari, denuncia il grave sovraffollamento e la carenza di percorsi riabilitativi negli istituti italiani, aggravati da recenti provvedimenti normativi. Durante il convegno di Assisi, viene sottolineata l'importanza del lavoro e del sostegno del volontariato per prevenire la recidiva e favorire il reinserimento sociale dei detenuti. Grimaldi critica inoltre la mancanza di volontà politica per atti di clemenza e il peggioramento della percezione pubblica verso il sistema carcerario. Questa situazione evidenzia l'urgenza di una riforma che rimetta al centro la dignità umana e la funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione.

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