“Non date quei libri a Cospito, parlano di disobbedienza”
Riassunto
L'articolo riporta il ricorso della Procura Generale contro l'autorizzazione concessa ad Alfredo Cospito per l'acquisto di alcuni libri e un CD, giudicati veicoli di messaggi sovversivi e di contestazione istituzionale. Frank Cimini analizza questo episodio nel contesto del rinnovo del regime di 41-bis, evidenziando come la decisione del Ministro Nordio ignori il parere favorevole della Direzione Nazionale Antimafia per il passaggio all'alta sicurezza. La vicenda viene descritta come un caso di censura culturale e severità giudiziaria che vede una singolare sintonia tra magistratura e politica. Questa situazione solleva interrogativi cruciali sulla tutela dei diritti culturali e sulla finalità rieducativa della pena nel sistema carcerario italiano.