Macomer (Nu). In fiamme due blocchi del Cpr: la protesta dei 50 detenuti non si ferma
Riassunto
Due blocchi del Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Macomer sono stati incendiati dagli ospiti come gesto di protesta contro le condizioni degradanti della struttura. I trattenuti denunciano gravi carenze igieniche, mancanza di cure mediche e l'impossibilità di comunicare con l'esterno, nonostante molti di loro non abbiano commesso alcun reato. L'Assemblea No Cpr Macomer accusa le istituzioni di ignorare sistematicamente i disagi e le violazioni dei diritti fondamentali all'interno del centro. Questa situazione evidenzia una criticità profonda nel sistema di accoglienza e rimpatrio italiano, richiedendo un intervento urgente delle autorità.