Il fine vita fa paura ma una legge ci aiuterebbe
Riassunto
L'autrice analizza l'urgenza di una legge organica sul suicidio assistito in Italia, partendo dal caso di Sibilla Barbieri, costretta a morire in Svizzera per l'assenza di una normativa chiara. Mentre la magistratura e la Corte Costituzionale evolvono nell'interpretazione dei requisiti medici, il Parlamento evita di legiferare, diversamente da paesi come Spagna e Portogallo che hanno adottato modelli rigorosi. L'assenza di una norma crea gravi disparità sociali tra chi può permettersi il viaggio all'estero e chi no, evidenziando inoltre le carenze strutturali del sistema nelle cure palliative. Questa inerzia legislativa rappresenta un limite critico per la tutela della dignità dei cittadini nel fine vita.