Verso una riorganizzazione per il 41-bis

Riassunto

Il governo ha avviato il piano “Kairos” per concentrare oltre 800 detenuti in regime di 41-bis in sette penitenziari di massima sicurezza, privilegiando la cosiddetta preferenza insulare. L’avvocato Maria Brucale critica l'iniziativa, sostenendo che la segretezza e la segregazione del piano contrastino con il principio costituzionale della rieducazione della pena. La riorganizzazione ha inoltre comportato lo smantellamento di modelli virtuosi di reinserimento, come il “Centro Agorà” di Alessandria, sacrificando percorsi di risocializzazione già consolidati. Questo scenario evidenzia una preoccupante tendenza del sistema penale italiano a privilegiare la punizione e l'isolamento rispetto alla funzione riabilitativa della detenzione.

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