La “pace perpetua” è un concetto svanito. E il diritto internazionale entra in crisi

Riassunto

Enzo Cannizzaro analizza la crisi del divieto dell'uso della forza, pilastro del diritto internazionale che le grandi potenze tentano di aggirare con azioni unilaterali e giustificazioni ambigue. Attraverso il parallelismo tra l'invasione dell'Iraq del 2003 e i conflitti attuali in Iran e a Gaza, l'autore evidenzia come l'unilateralismo mini la reputazione degli Stati e porti a gravi conseguenze politiche. Nonostante l'indebolimento delle istituzioni, la pressione dell'opinione pubblica mondiale suggerisce che il diritto internazionale mantenga ancora una funzione di controllo sociale e non sia affatto morto. Questa riflessione evidenzia la necessità di ristabilire il primato delle regole sulla forza per evitare un ritorno a un sistema internazionale basato unicamente sul potere.

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