Francia. Carceri al collasso: la rivolta degli agenti penitenziari
Riassunto
Il sindacato Ufap-Unsa ha organizzato proteste e blocchi nelle carceri francesi per denunciare un tasso di sovraffollamento record del 137,5% e una grave carenza di personale. Nonostante le denunce di condizioni insalubri e rischi per la salute mentale dei detenuti, il Ministro della Giustizia Gérald Darmanin ha escluso provvedimenti 'svuota-carceri', puntando invece sulla costruzione di nuovi posti entro il 2027. Critici come l'ispettore Dominique Simonnot suggeriscono di adottare modelli alternativi come quello tedesco, che privilegia lavori socialmente utili per ridurre la popolazione carceraria senza nuove costruzioni. La situazione francese evidenzia una crisi sistemica che solleva interrogativi urgenti sulla dignità umana e l'efficacia delle politiche penali in Europa.