Il 25 aprile è la festa di un popolo. E non si può privatizzare

Riassunto

L'autore propone di trasformare le celebrazioni del 25 aprile in eventi a gestione esclusivamente statale, sottraendole alla "privatizzazione" o al controllo di singole associazioni per evitare esclusioni arbitrarie. Per favorire l'unità nazionale, si suggerisce di sfilare esclusivamente sotto la bandiera italiana, evitando vessilli di altri Paesi o riferimenti a conflitti esteri attuali. L'obiettivo è riaffermare il valore della Liberazione come festa pluralista di tutto il popolo che si riconosce nella Costituzione e nei valori democratici. Questa riflessione evidenzia l'importanza di restituire un carattere pienamente istituzionale e inclusivo alle fondamenta della Repubblica Italiana.

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