Caserta. “No al Cpr a Castel Volturno”. Un appello alla dignità e al buon senso
Riassunto
Don Salvatore Saggiomo esprime una ferma opposizione alla costruzione di un nuovo Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) a Castel Volturno, definendolo un potenziale luogo di sospensione dei diritti umani. Il Garante sottolinea che il territorio necessita di politiche di inclusione e regolarizzazione piuttosto che di strutture detentive per persone che non hanno commesso reati. Egli evidenzia come i centri esistenti non siano saturi, rendendo l'investimento di risorse pubbliche incomprensibile e lesivo della dignità dei migranti. L'appello finale invita le istituzioni a riflettere e privilegiare l'accoglienza diffusa rispetto alla marginalizzazione e alla paura. Questa posizione evidenzia una criticità fondamentale nel bilanciamento tra sicurezza e tutela dei diritti fondamentali in Italia.