Se la piazza è lo specchio di un Paese “divisivo”

Riassunto

L'articolo analizza le tensioni e le contestazioni che hanno segnato la Festa della Liberazione in diverse città italiane, dove alcuni gruppi hanno cercato di escludere altri dai cortei. L'autore critica una politica che fomenta divisioni ideologiche per calcoli elettorali, impedendo di celebrare il 25 aprile come una ricorrenza di unità democratica. Viene richiamato il monito del presidente Mattarella, il quale invita a onorare questa data per amor di patria e non per appartenenza partitica. Questa situazione evidenzia la profonda difficoltà dell'Italia nel maturare una memoria storica condivisa e pacificata.

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