Colombo: “Intervenga la Corte costituzionale sulla nuova stretta alla sicurezza”

Riassunto

In un'intervista curata da Conchita Sannino, l'ex magistrato Gherardo Colombo solleva pesanti dubbi sulla costituzionalità del nuovo Decreto Sicurezza, criticando in particolare il fermo preventivo e la flagranza differita. Colombo avverte che l'inasprimento delle pene e l'introduzione di agenti sotto copertura nelle carceri rischiano di aggravare il sovraffollamento e compromettere la finalità rieducativa della detenzione. L'ex pm contesta inoltre le restrizioni al gratuito patrocinio per i migranti, vedendole come una possibile violazione del diritto di difesa garantito dalla Costituzione. Secondo Colombo, la vera difesa dei valori democratici risiede nell'attuazione concreta dei principi costituzionali piuttosto che in semplici dichiarazioni di facciata. Queste riflessioni pongono l'accento sulla crescente tensione tra le politiche di pubblica sicurezza e i diritti fondamentali dell'individuo.

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