Sicurezza, fra dubbi e proteste arriva il via libera a entrambi i decreti

Riassunto

La Camera ha approvato definitivamente il nuovo pacchetto sicurezza, accompagnato da un decreto correttivo del governo che modifica le norme sui rimpatri volontari assistiti per superare i rilievi di costituzionalità sollevati dal Quirinale. La riforma estende la possibilità di assistere i migranti nella richiesta di rimpatrio anche a mediatori e associazioni, eliminando l'esclusività precedentemente riservata agli avvocati e ridefinendo i compensi legati alla procedura. Mentre la premier Meloni rivendica il provvedimento come un passo necessario per la legalità, le opposizioni e i sindacati denunciano una stretta sui diritti e una deriva repressiva. Questo scenario evidenzia la persistente tensione tra le politiche di sicurezza del governo e la tutela dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione.

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