Roma. Suicidio in carcere a Rebibbia Nuovo complesso
Riassunto
Un uomo di 36 anni si è tolto la vita nella Casa circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso, segnando il secondo suicidio nello stesso istituto dall'inizio del 2026. Stefano Anastasìa, Garante dei detenuti del Lazio, ha denunciato il tragico evento richiamando la politica alla responsabilità di affrontare la disperazione che affligge la popolazione carceraria. Il detenuto, che aveva una fine pena fissata nel 2032, è stato trovato da un compagno di cella e i tentativi di rianimazione del personale sanitario sono stati vani. Questo episodio porta a sedici il numero totale di suicidi nelle carceri italiane nei primi mesi dell'anno, evidenziando una criticità ormai cronica del nostro sistema penitenziario.