Il 25 aprile, la nostra Carta e una libertà che non è di parte
Riassunto
L'autrice celebra il 25 Aprile come festa dell'unità nazionale e della democrazia, sottolineando il contributo fondamentale dei cattolici nella Resistenza e nella stesura della Costituzione. L'articolo invita a non strumentalizzare questa ricorrenza e a difendere i principi costituzionali, in particolare l'Articolo 11 che ripudia la guerra, promuovendo invece l'integrazione europea. Garavaglia mette in guardia contro i rischi del nazionalismo e del sovranismo, esortando i cittadini alla partecipazione democratica per proteggere la libertà e la dignità umana. Questo richiamo evidenzia la necessità di una responsabilità collettiva per preservare i valori democratici di fronte alle crisi globali contemporanee.