Cremona. Nel carcere sovraffollamento e cimici in infermeria
Riassunto
La visita della Camera Penale e dell'associazione Nessuno Tocchi Caino al carcere Cà del Ferro di Cremona ha rivelato condizioni di grave degrado, caratterizzate da un sovraffollamento critico e allarmanti carenze igienico-sanitarie. Con 599 detenuti a fronte di una capienza di 384, la struttura soffre di una mancanza cronica di personale educativo e di polizia, che rende impossibile il percorso di rieducazione previsto dalla Costituzione. Le esponenti Rita Bernardini e Micol Parati denunciano come il trattamento dei detenuti, spesso affetti da fragilità psichiche, sia incompatibile con la dignità umana e la sicurezza pubblica. Questa situazione evidenzia una criticità sistemica del modello penitenziario italiano, che necessita con urgenza di un maggiore ricorso alle misure alternative.