Piacenza. “Più persone in carcere non significa più sicurezza”

Riassunto

L'articolo evidenzia come le misure alternative alla detenzione, come l'affidamento in prova, riducano drasticamente il tasso di recidiva dal 70% al 20%, garantendo maggiore sicurezza sociale. Mariarosa Ponginebbi, garante dei detenuti di Piacenza, sottolinea l'importanza del lavoro e della formazione professionale, citando progetti come il laboratorio di sartoria e le collaborazioni con aziende locali per il reinserimento dei detenuti. Il coinvolgimento del territorio e delle imprese è considerato essenziale per trasformare la pena da semplice punizione a reale opportunità di riscatto, evitando che il tempo in carcere resti un periodo vuoto. Questo approccio sottolinea l'importanza della funzione rieducativa del sistema carcerario come previsto dalla Costituzione Italiana.

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