Perché il consenso preventivo sull’educazione affettiva accentua le disuguaglianze
Riassunto
L'articolo analizza il rinvio del voto al Senato sul disegno di legge Valditara, che propone il consenso informato preventivo dei genitori per le attività legate all'educazione affettiva e alle differenze. L'autrice evidenzia come questa norma rischi di trasformare la scuola da spazio pubblico in un ambito negoziato, accentuando le disuguaglianze educative in base al contesto familiare di provenienza. La mobilitazione di numerose associazioni sottolinea che limitare questi percorsi indebolisce la prevenzione strutturale contro la violenza di genere e le discriminazioni. Questa vicenda solleva un tema cruciale sull'autonomia delle istituzioni scolastiche e sulla loro funzione di riequilibrio sociale sancita dalla Costituzione.