Le scelte del Ministero sul carcere: anatomia di una trasformazione pericolosa

Riassunto

L'articolo analizza la recente riorganizzazione del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, evidenziando come il dPR n. 189 del 2025 sposti il potere decisionale verso la Polizia penitenziaria a discapito della direzione civile. Questa trasformazione rischia di marginalizzare la funzione rieducativa della pena, favorendo un modello puramente securitario e centralizzato che limita il controllo dei direttori degli istituti. Magistratura democratica denuncia il pericolo di una deriva autoritaria e militarizzata del sistema carcerario, che si allontana dai principi costituzionali del 1975. Tale situazione segnala la necessità di un dibattito pubblico urgente per evitare lo smantellamento delle garanzie democratiche nell'esecuzione penale.

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