Rimpatri, il Governo cancella con un Dl parallelo l’incentivo ai legali
Riassunto
Il governo italiano sta studiando un inedito decreto correttivo per emendare il 'decreto sicurezza' ed eliminare la norma incostituzionale che subordinava i compensi degli avvocati all'effettivo rimpatrio dei migranti. Il piano prevede la pubblicazione simultanea in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione e del nuovo decreto, garantendo che la misura contestata dal Quirinale e dall'avvocatura non entri mai in vigore. La modifica slegnerà il pagamento dal risultato del procedimento amministrativo e coinvolgerà anche figure come i mediatori, escludendo il Consiglio Nazionale Forense dai compiti di pagamento. Questa complessa manovra giuridica evidenzia le difficoltà del governo nel coordinamento istituzionale e nella gestione della decretazione d'urgenza.