Il dl sicurezza rischia l’incostituzionalità. Ed è pieno di norme liberticide
Riassunto
Il nuovo decreto sicurezza, pronto per la conversione in legge, solleva forti dubbi di incostituzionalità riguardanti il fermo preventivo prima delle manifestazioni e le restrizioni al gratuito patrocinio per i migranti. Critiche arrivano anche per l'introduzione di agenti sotto copertura nelle carceri e per l'inasprimento delle pene sui reati di droga di lieve entità, che rischia di aggravare ulteriormente il sovraffollamento dei penitenziari. Associazioni come Antigone e Libera denunciano una deriva che snatura la funzione rieducativa della pena e crea disparità di trattamento tra diverse categorie di vittime. Questo scenario evidenzia una crescente tensione tra le nuove politiche di pubblica sicurezza e i principi fondamentali della Costituzione italiana.