Calabria. Carceri, l’appello alle istituzioni della provveditrice Lucia Castellano
Riassunto
Nell'intervista condotta da Elisa Barresi, la provveditrice Lucia Castellano analizza il sistema penitenziario calabrese, evidenziando come la gestione di circa 2.900 detenuti offra potenzialità per percorsi rieducativi personalizzati. Emergono tuttavia gravi criticità legate alla sanità penitenziaria e alla mancanza di un coordinamento regionale efficace, con forti disparità tra i vari istituti della regione. Castellano sottolinea inoltre l'importanza di bilanciare sicurezza e diritti, contrastando l'ingresso di droga e cellulari per evitare che il carcere diventi una "scuola di criminalità". La chiave per il successo del sistema risiede nella creazione di una rete istituzionale solida e in una responsabilità condivisa tra tutti gli attori coinvolti. Questo scenario richiama l'urgenza di una collaborazione più stretta tra sanità e amministrazione penitenziaria per garantire i diritti fondamentali dei detenuti.