Sardegna. Carceri, l’allarme di Sdr: “Sul 41-bis non si può abbassare la guardia”

Riassunto

Maria Grazia Caligaris, presidente di Socialismo Diritti Riforme, denuncia l'eccessiva concentrazione di detenuti in regime di 41-bis nelle carceri sarde di Cagliari-Uta e Nuoro. La Sardegna ospita attualmente circa un terzo della popolazione carceraria italiana sottoposta al carcere duro, una situazione che rischia di compromettere l'equilibrio del sistema penitenziario regionale. L'associazione critica il silenzio del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e la mancanza di un dialogo efficace tra il Governo nazionale e la Regione Sardegna. È necessario un intervento istituzionale urgente per evitare che l'Isola diventi l'hub principale dei regimi detentivi speciali senza un adeguato confronto con il territorio. Questa vicenda evidenzia una criticità strutturale nella gestione dei regimi carcerari speciali e nel rapporto tra Stato e autonomie locali.

Leggi l'articolo completo su cagliaritoday.it →