“Incostituzionale il premio agli avvocati per i rimpatri”
Riassunto
Francesco Petrelli, presidente dell’Unione camere penali, critica duramente una norma del decreto Sicurezza che prevede un compenso di 600 euro per gli avvocati i cui assistiti scelgano il rimpatrio volontario. Secondo Petrelli, tale 'premio' compromette l'indipendenza del difensore e viola il principio costituzionale di uguaglianza, condizionando potenzialmente la scelta del migrante. Anche il Quirinale ha espresso forti dubbi sulla costituzionalità del provvedimento, mentre i tempi per la conversione in legge si fanno stretti. La polemica riguarda inoltre l'abrogazione del patrocinio automatico per i ricorsi contro le espulsioni, rendendo più difficile l'accesso effettivo alla difesa tecnica. Questa situazione solleva interrogativi profondi sulla tutela dei diritti fondamentali e sull'autonomia della funzione forense nello stato di diritto.