Salute in carcere, la quintessenza delle fragilità nei reclusi
Riassunto
L'articolo analizza la critica situazione della sanità penitenziaria italiana, caratterizzata da un sovraffollamento superiore al 150% e da un'alta incidenza di suicidi e autolesionismo. Nonostante le difficoltà gestionali, il carcere emerge come un presidio strategico di salute pubblica, ottenendo risultati significativi nel contrasto a malattie infettive come HIV ed Epatite C grazie a screening e nuove terapie. Durante il convegno Agorà Penitenziaria 2026, la SIMSPe ha ribadito l'importanza di un approccio integrato per gestire le complessità psichiatriche e croniche dei detenuti. Questo scenario evidenzia come la tutela della salute nelle carceri sia un elemento imprescindibile per il benessere dell'intera collettività.