La sicurezza contro i minori, dobbiamo tutelare il loro futuro
Riassunto
L'articolo analizza il decreto legge "Sicurezza" del 2026, criticando la transizione verso un modello di giustizia minorile puramente repressivo che penalizza i minori tra i 12 e i 14 anni. L'autrice evidenzia come l'introduzione di sanzioni pecuniarie per i genitori e l'ampliamento dell'ammonimento del questore tendano a colpevolizzare le famiglie per deficit educativi che meriterebbero invece risposte sistemiche e integrate. Viene inoltre denunciato il superamento del ruolo centrale del Tribunale per i Minorenni a favore di provvedimenti amministrativi privi di una reale finalità rieducativa. Tale evoluzione normativa evidenzia una preoccupante crisi del sistema di tutela minorile italiano, sempre più orientato alla coercizione invece che al sostegno.