Perugia. Un maxi-orto curato dai detenuti
Riassunto
Nel carcere di Capanne a Perugia, dodici ettari di terreno sono stati trasformati in un orto-frutteto gestito dai detenuti per promuovere il recupero sociale e la formazione professionale. Il progetto, supportato da Coldiretti, mira a combattere l'ozio forzato offrendo ai reclusi competenze agricole spendibili nel mondo del lavoro una volta scontata la pena. Attraverso la cura della terra, i partecipanti ritrovano un senso di comunità e benessere psicofisico, costruendo un ponte concreto verso la società esterna. Questo modello rappresenta un esempio virtuoso di come il lavoro possa rendere il sistema penitenziario italiano più umano ed efficace.