Vivicittà per i diritti e l’inclusione: la corsa negli Istituti penitenziari
Riassunto
L'iniziativa 'Vivicittà-Porte aperte' ha portato lo sport sociale negli istituti penitenziari di Roma, Brescia e Firenze, promuovendo l'inclusione e il dialogo tra detenuti e collettività. Il presidente nazionale Uisp, Tiziano Pesce, ha sottolineato come la corsa rappresenti un ponte verso l'esterno, permettendo di vivere il carcere come parte integrante della città. L'edizione 2026 ha registrato una partecipazione record di studenti e volontari, evidenziando il valore educativo dell'attività motoria nel percorso di rieducazione. Attraverso lo sport, i partecipanti hanno potuto sperimentare momenti di libertà e socialità, fondamentali per il benessere psicofisico in regime di restrizione. Questo progetto ribadisce la centralità dello sport come strumento per l'umanizzazione del sistema carcerario italiano.