La solidarietà ai migranti nell’Ue porta a tanti processi, ma a poche condanne
Riassunto
Il rapporto della piattaforma Picum rivela che nel 2025 almeno 110 persone sono state perseguite in Europa per aver assistito migranti, evidenziando una sistematica criminalizzazione della solidarietà che colpisce anche professionisti come avvocati e psichiatri. Nonostante la maggior parte dei procedimenti si concluda con assoluzioni dopo anni di battaglie legali, queste azioni giudiziarie riflettono una strategia di securizzazione dei confini che trasforma atti umanitari in reati. Secondo gli esperti, tale tendenza mina i valori democratici dell'Unione Europea e le garanzie dello Stato di diritto, portando a una progressiva disumanizzazione della società. Ciò solleva un allarme critico sulla protezione dello spazio civico e sulla gestione delle politiche migratorie nel continente.