Il continuo aumento delle pene e dei reati sta ingolfando i tribunali e anche le carceri
Riassunto
L'autore analizza criticamente le recenti politiche giudiziarie italiane, evidenziando il contrasto tra l'aumento dei reati e la mancanza di effettive depenalizzazioni, che aggrava il sovraffollamento carcerario. Viene duramente contestato il Decreto n.23/2026 per la gestione del diritto alla difesa, specialmente riguardo ai rimpatri assistiti e alle limitazioni al gratuito patrocinio. Infine, si segnala l'inapplicabilità tecnica di riforme come il GIP collegiale a causa della cronica carenza di organico che affligge i tribunali. Questa situazione mette in luce una gestione della giustizia che rischia di compromettere i principi costituzionali in nome di una sicurezza spesso solo formale.