Patrocinio a spese dello Stato, spetta all’imputato provarne il diritto
Riassunto
La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità riguardanti le restrizioni al patrocinio a spese dello Stato per chi è stato condannato per determinati reati di droga. La sentenza ribadisce che spetta al richiedente dimostrare il proprio stato di povertà, mentre il giudice deve compiere accertamenti rigorosi sul tenore di vita effettivo prima di negare il beneficio. Il caso specifico è stato respinto perché il tribunale non aveva motivato adeguatamente l'incapacità di verificare la reale situazione economica dell'imputato a fronte di una condanna molto datata. Ciò evidenzia la necessità di una valutazione concreta e non automatica del diritto alla difesa per i meno abbienti.