Passa il decreto Sicurezza. Ombre di incostituzionalità pure sulla spinta ai rimpatri
Riassunto
Il Senato ha approvato il decreto Sicurezza tra le accese proteste delle opposizioni, che criticano l'efficacia del provvedimento e l'approccio panpenalistico del governo. Tra le misure principali figurano l'abolizione del patrocinio a spese dello Stato per i ricorsi contro l'espulsione dei migranti e l'introduzione di operazioni sotto copertura nelle carceri. Le associazioni di settore, come Antigone, denunciano il rischio di un aggravamento del sovraffollamento penitenziario dovuto alla cancellazione della 'lieve entità' per i piccoli reati di spaccio. Il decreto passerà ora alla Camera per il voto finale previsto tramite questione di fiducia entro il 22 aprile. Questo provvedimento solleva interrogativi cruciali sulla tutela dei diritti fondamentali e sulla gestione del sistema penale italiano.