Un “ferro vecchio” chiamato carcere di cui è ora di liberarsi
Riassunto
L'architetto Cesare Burdese riporta le criticità emerse dalle visite nelle carceri di Cuneo, Saluzzo e Brissogne, evidenziando un sistema lontano dai principi costituzionali. Le strutture, progettate negli anni '70-'80 con criteri puramente custodiali, presentano gravi carenze di organico, assistenza sanitaria e spazi adeguati alla rieducazione. Tra i problemi principali figurano il degrado edilizio a Cuneo, l'isolamento visivo a Saluzzo e la mancanza di docce nelle celle a Brissogne, nonostante le normative vigenti. L'autore definisce il carcere un 'ferro vecchio' anacronistico, invocando un'esecuzione penale conforme allo Stato di diritto. Questa testimonianza sottolinea l'urgenza di una riforma strutturale dell'edilizia carceraria italiana per garantire la dignità dei detenuti.