Trento. Carcere al collasso, allarme sovraffollamento. Si teme l’effetto Decreto Sicurezza

Riassunto

Il carcere di Trento versa in uno stato di sovraffollamento strutturale, ospitando circa 400 detenuti a fronte di una capienza di 240, una situazione destinata a peggiorare con l'entrata in vigore del nuovo decreto sicurezza. Paola Demagri (Casa Autonomia) e Roberto Bertuol (Camera Penale) denunciano la gravità della gestione operativa e la carenza di personale di Polizia Penitenziaria, proponendo la regionalizzazione del servizio per limitare i trasferimenti da altre province. Bertuol suggerisce inoltre misure d'urgenza come l'indulto o il ricorso a pene alternative per garantire la dignità dei detenuti e la sicurezza degli operatori. Questo scenario evidenzia una criticità sistemica che mette a rischio la funzione rieducativa della pena nel territorio trentino.

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