Da Bibbiano a Vasto, caccia ai servizi sociali con insulti e svastiche sui muri
Riassunto
L'articolo riporta l'allarmante ondata di attacchi e atti vandalici contro gli assistenti sociali in varie città italiane, alimentata da narrazioni complottiste e propaganda politica. Professionisti e sedi istituzionali sono diventati bersaglio di accuse infamanti che trasformano la complessa tutela dei minori in uno strumento di scontro ideologico. Barbara Rosina, presidente dell'Ordine degli assistenti sociali, denuncia come questa delegittimazione mediatica metta a rischio la sicurezza di chi opera quotidianamente a sostegno dei più deboli. Questa situazione evidenzia una pericolosa deriva che trasforma figure istituzionali fondamentali in capri espiatori per scopi elettorali.