Detenuti trasferiti, Nordio: “Percorsi e affetti rispettati”. Loro: “No, distrutti”
Riassunto
Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha difeso il trasferimento improvviso dei detenuti di alta sicurezza dal carcere Due Palazzi di Padova verso la Sardegna, definendolo una misura necessaria per riorganizzare i circuiti penitenziari senza intaccare la funzione rieducativa della pena. Tuttavia, le testimonianze dei detenuti e delle associazioni come 'Ristretti Orizzonti' descrivono una realtà drammatica, segnata dall'interruzione di percorsi lavorativi, isolamento e dal tragico suicidio dell'ex boss Pietro Marinaro. Mentre il Ministero parla di razionalità logistica, gli operatori denunciano il declassamento delle condizioni di vita e il blocco dei progetti di riabilitazione già avviati. Questo caso solleva interrogativi critici sull'equilibrio tra le esigenze di sicurezza e il diritto costituzionale alla progressione trattamentale dei detenuti.