Il dl Sicurezza va di corsa e rischia per l’ostruzionismo
Riassunto
Il Senato ha dato il via libera al nuovo decreto Sicurezza dopo una seduta di undici ore dedicata al voto di oltre mille emendamenti presentati dalle opposizioni. Il provvedimento, che deve essere convertito in legge entro una settimana, introduce misure restrittive come l'inasprimento delle pene per furto e nuove limitazioni alla partecipazione a manifestazioni pubbliche. La maggioranza ha proceduto a tappe forzate nonostante i contrasti interni, mentre alla Camera si prevede un'altra seduta fiume con il possibile ricorso al voto di fiducia. Questa situazione evidenzia una forte tensione istituzionale e solleva dubbi sulla qualità del dibattito parlamentare di fronte all'urgenza della decretazione d'urgenza.