Il Consiglio d’Europa: “Aumenta violenza fisica e verbale sui detenuti, anche prima del carcere”
Riassunto
Il Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d'Europa denuncia un preoccupante aumento di abusi fisici e verbali contro i detenuti in Europa, includendo l'Italia tra i paesi monitorati. La relazione evidenzia come i maltrattamenti avvengano spesso durante gli arresti e gli interrogatori, favoriti da un crescente senso di impunità e dalla mancanza di sistemi di identificazione per gli agenti. Il grave sovraffollamento carcerario e la carenza di personale sono indicati come cause principali del deterioramento della salute mentale e della sicurezza negli istituti. Il rapporto invita i governi a investire in videosorveglianza e riforme strutturali per garantire il rispetto della dignità umana. Questa situazione evidenzia la necessità impellente di affrontare la crisi del sistema penitenziario italiano per prevenire il collasso della giustizia.