Migranti. “Picchiano anche le persone ferite”. “Noi violentate di continuo e ammanettate”

Riassunto

Il nuovo rapporto 'Women State Trafficking' denuncia una sistematica tratta di migranti, in particolare donne nere, vendute dalle autorità tunisine a milizie libiche in cambio di denaro, carburante o droga. Le testimonianze raccolte documentano torture, violenze sessuali strutturali e una disumanizzazione istituzionalizzata, dove le donne diventano merce di scambio per il lavoro sessuale forzato e la schiavitù domestica. L'inchiesta critica duramente i finanziamenti dell'Unione Europea verso la Tunisia, contestando la sua classificazione come 'paese sicuro' alla luce delle gravi violazioni dei diritti umani emerse. Questa situazione evidenzia la necessità urgente di una revisione profonda delle responsabilità europee nella gestione dei confini esterni e della protezione dei rifugiati.

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