Migranti. “Nei Cpr diritti non tutelati, il parlamento intervenga”

Riassunto

In un'intervista a Mario Serio, membro del Collegio del Garante dei detenuti, emerge il quadro allarmante delle condizioni nei CPR italiani e in Albania, segnate da gravi carenze strutturali e lacune nella tutela legale. Serio evidenzia come la detenzione amministrativa manchi di uno statuto organico, privando i trattenuti di diritti fondamentali e assistenza sanitaria adeguata, una situazione già criticata dalla Corte Costituzionale. Vengono denunciati episodi di autolesionismo, uso della forza e condizioni igieniche precarie, con criticità che si estendono anche al sovraffollamento del sistema carcerario ordinario. La necessità di un intervento legislativo urgente e di una possibile forma di indulto appare fondamentale per porre fine a questo vuoto di tutela. Ciò evidenzia una crisi profonda della dignità umana all'interno del sistema detentivo italiano.

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