Appello vietato ai pm. La legge di Nordio finisce alla Consulta
Riassunto
La Corte d'Appello di Milano ha sollevato una questione di legittimità costituzionale contro la "legge Nordio", che limita il potere dei pubblici ministeri di impugnare le sentenze di assoluzione per determinati reati. Secondo i magistrati milanesi, tale norma crea un'asimmetria patologica tra accusa e difesa, violando i principi costituzionali del giusto processo e dell'obbligo dell'azione penale. Il ricorso richiama il precedente della legge Pecorella del 2007, già bocciata dalla Consulta per ragioni analoghe di irragionevolezza. Questo scontro mette in luce una tensione strutturale tra le riforme del governo e i principi fondamentali dell'ordinamento penale italiano.