Carceri minorili, il reato di rivolta stavolta non piace a Sangermano

Riassunto

L'articolo analizza la smentita ufficiale di una presunta rivolta presso il carcere minorile 'Vivaldi' di Rovigo, declassata dal capo del Dipartimento di giustizia minorile a semplice atto di insubordinazione. La vicenda mette in luce il contrasto tra le sigle sindacali, che denunciano un sistema al collasso, e la narrativa governativa che promuove l'istituto come una struttura modello. Il sovraffollamento nel circuito minorile è cresciuto del 35% rispetto al periodo pre-Caivano, riflettendo la pressione derivante dalle nuove norme che puniscono l'opposizione passiva. Questa situazione evidenzia una criticità sistemica nella gestione della giustizia riparativa e della sicurezza negli istituti penitenziari per minori.

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