Dal diritto di vietare al dovere di punire. “Così il ruolo del legislatore diventerebbe notarile”
Riassunto
Nell'intervista al professore Fausto Giunta, l'autrice esplora il rischio che gli obblighi di tutela penale derivanti dall'Unione Europea sottraggano al Parlamento italiano il monopolio sulle scelte di incriminazione. Giunta sostiene che trasformare il legislatore in un semplice esecutore di direttive sovranazionali mini il principio liberale di legalità e la funzione di garanzia propria del diritto penale nazionale. Attraverso riferimenti al caso Taricco e alla normativa sull'abuso d'ufficio, l'articolo mette in guardia contro un diritto penale sempre più verticistico e tecnocratico che sacrifica la discrezionalità politica. Questo dibattito evidenzia la complessa sfida di bilanciare l'integrazione europea con la salvaguardia delle garanzie democratiche e costituzionali.