L’Aquila. Oltre le sbarre dell’Ipm, l’analisi sul disagio dei detenuti e il ruolo del territorio
Riassunto
L'articolo riporta un grave episodio di autolesionismo presso l'Istituto Penale per i Minorenni dell'Aquila, dove tre giovani hanno ingerito oggetti estranei come grido di aiuto e disagio. Nonostante l'amministrazione abbia risposto inviando sei nuove unità di Polizia Penitenziaria, il testo sottolinea che la sicurezza deve essere integrata da un robusto supporto psico-educativo. Viene suggerita una collaborazione sistematica con il terzo settore e le imprese sociali del territorio per offrire ai minori reali prospettive di riscatto. Questo evidenzia una criticità fondamentale del sistema penale: la necessità di trasformare la custodia in un percorso di cittadinanza attiva e rieducazione.