Crotone. Malato psichiatrico in carcere. “Non può stare lì”
Riassunto
Nadia Di Rocco, referente dell'associazione 'Quei bravi ragazzi family', denuncia l'incompatibilità detentiva di un giovane di 22 anni con gravi patologie psichiatriche e un'età cognitiva di soli 10 anni, attualmente recluso nel carcere di Crotone. Nonostante la semi-infermità mentale riconosciuta e la necessità di cure costanti, il ragazzo è costretto alla convivenza in cella in un istituto con carenze mediche notturne e strutturali. L'associazione teme un grave peggioramento della sua salute e la sospensione del percorso terapeutico iniziato prima della condanna per tentato omicidio. Questo caso mette in luce la drammatica inadeguatezza del sistema carcerario italiano nel gestire detenuti con fragilità mentali estreme.