Rovigo. Carcere minorile, nodo sicurezza dopo la prima rivolta: il caso arriva in Prefettura
Riassunto
L'articolo riporta la rivolta e il tentativo di evasione avvenuti nel nuovo carcere minorile di Rovigo, mettendo in luce le criticità legate alla presenza di "giovani adulti" in strutture per minori. Nonostante le promesse istituzionali di un istituto modello, la convivenza tra diverse fasce d'età ha destabilizzato la struttura, scatenando dure proteste sindacali per la carenza di personale e la sicurezza compromessa. La vicenda è ora al vaglio della Prefettura per valutare correttivi organizzativi e una revisione immediata dei protocolli di assegnazione dei detenuti. Questo caso evidenzia una discrepanza critica tra le riforme promesse e la realtà operativa del sistema penitenziario minorile italiano.