Giustizia, ora proviamo a fare le vere riforme
Riassunto
L'autore sostiene che, superato il tema della separazione delle carriere, la vera riforma della giustizia debba concentrarsi sui difetti strutturali del processo penale anziché sull'ordinamento della magistratura. Il sistema italiano viene descritto come eccessivamente garantista ma privo di contrappesi necessari a garantire tempi ragionevoli, favorendo tattiche dilatorie e il ricorso alla prescrizione. Patrono evidenzia inoltre criticità legate alla complessità del calcolo delle pene e a una tutela della privacy degli imputati che talvolta penalizza la ricerca della verità e i diritti delle vittime. Questo scenario sottolinea la necessità di riforme pragmatiche che mirino all'efficienza e alla celerità del sistema giudiziario nell'interesse della collettività.