Axel Honneth: perché la giustizia parte dalle ferite

Riassunto

L'articolo esplora il pensiero del filosofo Axel Honneth, secondo cui la giustizia non nasce da principi astratti ma dall'esperienza concreta del "misconoscimento", ovvero la sofferenza causata da umiliazione ed esclusione. Honneth individua tre forme di negazione — violenza fisica, privazione dei diritti e svalutazione sociale — che colpiscono l'identità profonda dell'individuo, minandone fiducia, rispetto e autostima. I conflitti sociali sono quindi interpretati come una reazione morale per ripristinare il riconoscimento negato, inteso come base indispensabile per la convivenza umana. Questa riflessione ci invita a riconsiderare il benessere collettivo non solo come distribuzione di risorse, ma come cura della dignità e delle relazioni interpersonali.

Leggi l'articolo completo su Il Sole 24 Ore →