Trieste. Carcere al collasso: sovraffollamento, carenza di personale e allarme diritti
Riassunto
In occasione dell’anniversario della Polizia Penitenziaria, il Presidente Mattarella ha richiamato l’importanza della funzione rieducativa della pena, nonostante le criticità croniche del sistema carcerario. Il caso di Trieste è emblematico: il sovrappopolamento vede 240 detenuti su 125 posti disponibili, aggravato da una carenza di personale che costringe gli agenti a turni massacranti. L'avvocato Elisabetta Burla denuncia come l'assenza di spazi e risorse impedisca il monitoraggio sanitario e le attività di reinserimento, trasformando la detenzione in una condizione degradante sia per i carcerati che per i lavoratori. Questa situazione evidenzia l'urgenza di un intervento strutturale per restituire dignità e costituzionalità al sistema penitenziario italiano.