Torino. Record di laureandi in carcere, triplicati i detenuti che studiano

Riassunto

L'articolo racconta l'inaugurazione dell'anno accademico presso il Polo universitario penitenziario del carcere Lorusso e Cutugno di Torino, che nel 2026 conta 172 iscritti e 22 corsi di laurea. La rettrice Cristina Prandi e il delegato Rocco Sciarrone sottolineano come l'istruzione rappresenti un fondamentale strumento di riscatto e reinserimento sociale per i detenuti. Nonostante il successo dell'iniziativa, restano criticità burocratiche legate al pagamento di tasse regionali per servizi non fruibili all'interno della struttura. Questa realtà mette in luce l'importanza cruciale del diritto allo studio come pilastro per l'umanizzazione del sistema penale italiano.

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