Per Cospito ancora “carcere duro”. Si va verso la proroga del regime di 41 bis
Riassunto
Per l'anarchico Alfredo Cospito si prospetta una proroga del regime di carcere duro 41-bis, la cui scadenza è prevista per il prossimo 4 maggio, a causa della sua persistente pericolosità sociale. Già condannato per l'attentato alla scuola carabinieri di Fossano e il ferimento di Roberto Adinolfi, Cospito è considerato una figura di vertice della Fai-Fri, rendendo necessario il mantenimento delle misure restrittive secondo le autorità. Nonostante le proteste e lo sciopero della fame del detenuto, la Cassazione ha ribadito l'attualità del rischio eversivo, rigettando i reclami della difesa. Questa vicenda continua a sollevare interrogativi cruciali sulla gestione della sicurezza e l'applicazione del regime punitivo speciale in Italia.